Progetto di ricerca nell’ambito del Cluster Tecnologico Nazionale "Agrifood" (PROS.IT)

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PROmozione della Salute del consumatore: valorizzazione nutrizionale dei prodotti agroalimentari della tradizione ITaliana (PROS.IT)

 

Progetto presentato nell'ambito del Cluster Tecnologico Nazionale "Agrifood" (Avviso per lo sviluppo e potenziamento dei Cluster Tecnologici Nazionali, D.D. MIUR 257/Ric del 30/05/2012)

 

Codice Progetto: CTN01_00230_413096, finanziato con D.D. Prot. 1980 del 06/06/2014

 

Durata Progetto: 36 mesi (dal 01/09/2013 al 31/08/2016)

 

Enti partecipanti (Soci del Consorzio ITQSA):

UNIVAQ, UNICH, UNITE, UNIPI, Scuola Superiore "Sant'Anna" di Pisa, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise "G. Caporale", Valagro S.p.A., Dell'Aventino S.r.l., CO.GE.VO. Frentano, Soc. Coop. "Flying Fish", Consorzio Produttori Latte "Maielletta", ANSAPE Soc. Coop. Agricola, Pizzoli S.p.A.

 

Le attività di competenza del Consorzio ITQSA sono così articolate:

Attività 1.3

Sperimentazione per l’innovazione delle caratteristiche nutritive del latte e dei prodotti lattiero caseari

Sottoattività 1.3.1 (RI)

Studio dell’impiego di scarti industriali dell’industria olearia e vinicola per alimentazione animale

Sottoattività 1.3.2 (RI)

Studio della stabilità ossidativa dei componenti lipidici in diversi prodotti dell’industria lattiero-casearia

Attività 1.4

Sperimentazione per la biofortificazione iodica della dieta

Sottoattività 1.4.1 (RI)

Studio dell’impiego di alghe e derivati per la biofortificazione idodica della dieta

Sottoattività 1.4.2 (RI)

Studio dell’impiego di alghe e derivati per la iodio-biofortificazione di ortaggi

Attività 1.5

Sperimentazione per la produzione di molluschi ad alto valore dietetico-nutrizionale allevati lungo la costa adriatica

Sottoattività 1.5.1 (RI)

Studio delle caratteristiche nutrizionali delle vongole autoctone

Sottoattività 1.5.2 (RI)

Sperimentazione per la funzionalizzazione di vongole autoctone da allevamento

Attività 5.2

Studio in vivo degli effetti benefici di prototipi di alimenti funzionali arricchiti in composti bioattivi

Sottoattività 5.2.3 (RI)

Valutazione sperimentale in vivo della biofortificazione iodica nella dieta

Le attività di competenza del Consorzio ITQSA includono anche un Progetto di Formazione:

Progetto di Formazione

Formazione di capitale umano altamente qualificato esperto nella progettazione di alimenti innovativi per il benessere e di interventi nutrizionali per la prevenzione della comparsa di malattie cronico-degenerativa associate alla dieta

Durata Progetto

24 mesi (dal 01/05/2014 al 30/04/2016)

 

Le attività di Ricerca Industriale che il Consorzio ITQSA svolgerà nel progetto PROS.IT sono di seguito sintetizzate (stralcio del Capitolato Tecnico).

 

Attività 1.3 – Sperimentazione per l’innovazione delle caratteristiche nutritive del latte e dei prodotti lattiero caseari

La durata media della vita commerciale del latte e dei prodotti lattiero-caseari dipende essenzialmente da un delicato bilancio tra fattori antiossidanti e ossidanti, in funzione del contenuto in acidi grassi insaturi e ioni metallici di transizione. Nella bovina da latte lo stress ossidativo si eleva all’aumentare della produzione del latte, rendendo tutti i suoi componenti potenziali target dei composti reattivi dell’ossigeno, con conseguente deterioramento e riduzione della vita commerciale dei prodotti lattiero-caseari. L’obiettivo dell’attività 1.3 è quello di di migliorare le caratteristiche nutrizionali del latte e dei prodotti lattiero caseari utilizzando alimenti per uso zootecnico in grado di trasferire principi attivi antiossidanti al latte prodotto dall’animale, allo scopo di allungare la shelf-life dei prodotti.

 

Sottoattività 1.3.1 (RI) – Studio dell’impiego di scarti industriali dell’industria olearia e vinicola per alimentazione animale (Attività svolta da: ITQSA)

Saranno studiati protocolli per la valutazione quali-quantitativa dei composti antiossidanti presenti negli scarti dell’industria olearia e vinicola, per l’ottimizzazione dei parametri di insilamento e per il controllo della qualità dei prodotti essiccati da utilizzarsi per l’alimentazione di bovini e ovicaprini. Sulla base dei risultati di tali analisi sarà sviluppato un protocollo di alimentazione animale a partire da scarti industriali ricchi di composti antiossidanti.

 

Sottoattività 1.3.2 (RI) – Studio della stabilità ossidativa dei componenti lipidici in diversi prodotti dell’industria lattiero-casearia (Attività svolta da: ITQSA)

Obiettivi della presente attività sono la valutazione nutrizionale del latte e dei prodotti lattiero caseari ottenuti da animali alimentati secondo i protocolli definiti nella sottoattività 1.3.1 e la valutazione dei processi di ossidazione dei composti lipidici durante la conservazione dei prodotti. Sarà allestito un panel test per valutare le caratteristiche organolettiche dei prodotti. Scopo finale di questa sottoattività è quello di verificare il grado di trasferimento di composti antiossidanti dalle materie prime utilizzate per l’alimentazione degli animali al latte e ai formaggi da essi prodotti.

 

Attività 1.4 – Sperimentazione per la biofortificazione iodica della dieta

Lo iodio è un microelemento indispensabile per la salute umana presente solo in scarse quantità nelle piante. L’Italia è uno dei pochi paesi dell’Unione Europea dove continua a persistere la carenza di iodio, soprattutto a causa del consumo limitato di sale iodato. Obiettivo dell’attività 1.4 è lo studio di nuovi approcci di supplementazione iodica della dieta umana, sia attraverso la biofortificazione di colture agrarie che per mezzo di un’assunzione diretta di supplementi derivati da alghe marine.

 

Sottoattività 1.4.1 (RI) – Studio dell’impiego di alghe e derivati per la biofortificazione idodica della dieta (Attività svolta da: ITQSA )

Saranno condotti studi per la formulazione di preparati ricchi di iodio derivati da alghe marine da impiegarsi nella supplementazione diretta della dieta umana. Saranno analizzate diverse varietà di alghe e selezionate in base al contenuto di iodio ai fini di un possibile impiego per uso alimentare.

 

Sottoattività 1.4.2 (RI) – Studio dell’impiego di alghe e derivati per la iodio-biofortificazione di ortaggi (Attività svolta da: ITQSA)

Saranno condotti studi per ampliare la conoscenza sul possibile ruolo delle alghe e dei loro derivati come compost da impiegarsi nella biofortificazione delle colture agrarie, con possibili applicazioni in agricoltura. Saranno studiati nuovi fertilizzanti e biostimolanti contenenti iodio di origine algale da impiegarsi nella iodio-biofortificazione delle colture agrarie con particolare riferimento alla coltivazione di ortaggi.

 

Attività 1.5 – Sperimentazione per la produzione di molluschi ad alto valore dietetico-nutrizionale allevati lungo la costa adriatica

Il livello di insaturazione degli acidi grassi nelle vongole veraci ha importanze fondamentale per gli studi nutrizionali in quanto diminuisce la stabilità ossidativa del prodotto favorendo così durante la conservazione la formazione di composti secondari nociva alla salute dell’uomo. Il contenuto e/o la biodisponibilità di acidi grassi insaturi può essere modificato da interventi zootecnici, tecnologici o biotecnologici. Le condizioni di ambientali (qualità delle acque e dell’alimento) impattano significativamente sulla composizione chimico-nutrizionale delle vongole, in particolare sul contenuto di carotenoidi, tocoferoli e acidi grassi polinsaturi che svolgono un ruolo molto importante per la salute e per la prevenzione di numerose malattie. Obiettivo dell’attività 1.5 è la caratterizzazione delle carni di vongole autoctone prodotte in Adriatico. Inoltre, attraverso la selezione e l’allevamento controllato, la presente attività si propone il miglioramento delle caratteristiche dietetico-nutrizionali (acidi grassi poli-insaturi della serie omega3 e stabilità ossidativa) al fine della valorizzazione del prodotto attraverso la definizione “funzionale”.

 

Sottoattività 1.5.1 (RI) – Studio delle caratteristiche nutrizionali delle vongole autoctone (Attività svolta da: ITQSA)

Saranno caratterizzate dal punto di vista dietetico-nutrizionale le vongole pescate e coltivate. Le analisi riguarderanno la determinazione dei contenuti in composti “funzionali” (carotenoidi, tocoferoli e acidi grassi polinsaturi). In riferimento agli aspetti igienico-sanitari del prodotto ai fini della commercializzazione saranno monitorati fitoplancton tossico, biotossine, Escherichia coli, metalli pesanti e xenobiotici ambientali.

 

Sottoattività 1.5.1 (RI) – Studio delle caratteristiche nutrizionali delle vongole autoctone (Attività svolta da: ITQSA)

Sarà analizzato dal punto di vista fisico-chimico e microbiologico l’ambiente marino (acque, sedimento) per l’identificazione di siti idonei all’allevamento delle vongole. Saranno valutati i parametri di riproduzione e di allevamento delle vongole (selezione dei riproduttori, caratterizzazione del seme selvatico, condizionamento e determinazione della maturità gonadica dei riproduttori, valutazione delle performance di crescita e prove di preingrasso) e saranno condotte prove di allevamento delle vongole (identificazione delle tecniche migliori di allevamento e alimentazione ai fini della qualità nutrizionale e monitoraggio periodico dei siti di semina ai fini della qualità igienico sanitaria del prodotto vongola.) Il monitoraggio delle perfomances di accrescimento e prove di allevamento in aree aperte, in ambienti controllati ed in contenitori in sospensione.

 

Attività 5.2 – Studio in vivo degli effetti benefici di prototipi di alimenti funzionali arricchiti in composti bioattivi

Patologie e disordini legati alla dieta rappresentano una delle principali sfide per la promozione della salute pubblica nei paesi industrializzati. Uno stile di vita scorretto e una dieta caratterizzata da eccessi di carboidrati/grassi e carenza di fibre e minerali, sono tra le principali cause della diffusione di obesità, diabete, sindrome metabolica e malattie cardiovascolari nei paesi occidentali e occidentalizzati. L’obiettivo dell’attività 5.2 è di valutare in vivo l’effetto benefico di alimenti funzionali arricchiti in sostanze bioattive, con particolare attenzione alla diminuzione del rischio di sviluppare patologie associate alla dieta, con particolare riferimento a carenza di fibre e di microelementi fondamentali, quali lo iodio.

 

Sottoattività 5.2.3 (RI) – Valutazione sperimentale in vivo della biofortificazione iodica nella dieta (Attività svolta da: ITQSA)

Sarà condotto uno studio in vivo in soggetti alimentati con vegetali biofortificati con iodio e con derivati algali sviluppati nella sottoattività 1.4.1 e 1.4.2, allo scopo di valutare l’impatto di questi vegetali funzionalizzati nella prevenzione del diabete di tipo 2 e nel controllo dell’obesità. In particolare, saranno studiati gli effetti sui livelli del tessuto adiposo bianco associato a dieta grassa, sui principali marcatori di infiammazione, di attività antiossidante e funzionalità degli organi. Sarà inoltre studiato l’effetto sul microbiota intestinale.